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Laura Fiaschi
Carrara 1977 designer


Gabriele Pardi Viareggio 1966
architetto

Dal 1999 si occupano di architettura, industrial design, grafica, art direction per aziende ed eventi. Tra i loro clienti: Bormioli, Codal, De Vecchi, Diamantini& Domeniconi, Fiat, F.lli Guzzini, Invicta, Lavazza, Lefel, Mirage, Opos, Red Bull Italia, San Pellegrino, Serafino Zani, Silik, Swarovski Italia, Up Group, Vilca, Vivarini, Zeroombra, Yoox.

MORE
art direction
MINIMI
DIALOGHIMMOBILI

08/09-11/09/11
Abitami/Macef
Fiera Milano


Un intervento "minimo", un allestimento
quasi vuoto; una serie di tavoli
in lamiera diventano
supporto per i "personaggi" esposti, una sequenza mimica
in attesa di essere osservata; una successione
di oggetti che definisce un
nuovo paesaggio
domestico visto
da altre prospettive,
dotati di un'energia interiore per aprirsi all'immaginario.
Il concept
generale pone l'oggetto come elemento vivente capace di emozioni, sensazioni e
vita; una trasposizione naturale, un processo fisico spontaneo, un'osmosi.
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design
CALICI
CARATTERIALI

ColleVilca
Colle Val d'Elsa


Una collezione di calici che si collega al tema della "personalità" attraverso la
nuova interpretazione concettuale e formale; oggetti funzionali che richiedono un contatto diretto, una vicinanza ed
una complicità
per innescare processi sociali indotti. In questa logica piccole trasformazioni conducono l'oggetto da semplice calice
da degustazione
in oggetto comunicativo, piccole
invenzioni per suggerire nuovi usi e nuove tipologie
di prodotto.
Nascono 7 linee caratteriali e le caratteristiche umane si
riversano immediatamente
nel calice.

design
MONOLOGO e DIALOGHI
De Vecchi
Milano


Superfici piane
e curvilinee perfette, con dettagli
studiati nel minimo particolare permettono la definizione di nuovi sistemi percettivi.
La tipologia scelta è la cornice, uno
dei prodotti
più inflazionati
nel mercato
della
argenteria, ed
il mondo
della "riflessione"
si traduce in
una forma introspettiva capace di rielaborare la propria
immagine; dinamiche espressive che mettono in
primo piano la personalità dell'individuo
in uno scambio
di visioni attraverso i movimenti della superficie.


design
STRATI TEMPORALI
Doma by Sacerdote Marmi Carrara


Il tema del "sogno" viene affrontato osservando il processo onirico, la successione di strati ed episodi apparentemente scollegati tra loro, ma che in qualche modo riusciamo a rielaborare per farne una storia.
Il sogno come legante e la stratificazione come momento costruttivo conducono allo scarto di lavorazione del marmo.
Il progetto affronta il recupero delle marmette ricomposte in un blocco di piccole dimensioni, collegate da colle bicomponenti, caratterizzato da nuovi segni materici, venature improbabili, linee grafiche nette.

design
ESPRESSIONI QUOTIDIANE
Este Ceramiche Este


Un vincolo produttivo, il tornio, per ottenere
prodotti interpretati dalla
sensibilità manuale dell'uomo.
Nella logica della mostra e del tema specifico
legato alla "espressività" (l'oggetto comunicante che cerca un dialogo sottile con l'uomo, il segno minimo, l'espressività che è caratteristica dell'essere
umano tradotto
in oggetto)
ecco nascere la collezione, attraverso un semplice taglio manuale che si modifica nella collezione e determina le numerose espressioni.


design
PIANI ANATOMICI
Fabbri Fiore
Lucca


Il tema "corpo-struttura" si adatta perfettamente al concept generale; l'anatomia del corpo umano si traspone nell'oggetto. La pelle ricopre tessuti ed ossa ed analogamente in un oggetto possiamo intravederne la stessa struttura invisibile presente come elemento di forza statica e strutturale. Dalla pelle dell'oggetto si intravede la sua struttura interna, elementi strutturali e piani anatomici; si ridefinisce la teoria dell'oggetto finora concepito come semplice massa volumetrica attraverso un'operazione concettuale che rende visibile la "struttura ossea" del pensiero.

partner
TAVOLO
Extravega Milano


L'allestimento è ottenuto dal disegno di "Tavolo", utilizzando la tecnologia laser e le piegatrici; semplici lastre di 1000x2000 mm di dimensione che attraverso un taglio ed una piega determinano un nuovo complemento d'arredo, adatto per l'esposizione delle collezioni che si inseriscono a maggior ragione nell'ambito domestico.
Rappresenta il foglio del copione che gli attori/oggetti si apprestano a rappresentare in questa scena. La finitura dei tavoli è a cera al naturale per esaltare la fisicità del materiale e contrapporsi agli oggetti che deve sostenere.


sponsor
BROOKLYN T5 FLOOR, TOTOTO, CEREMONY XL,
CUBO

Luxit, Maxdesign, Slamp, Ecostyle, Fedrigoni, Pezzini Editore, Punto Neon


Altre sei aziende sono coinvolte nel progetto Minimi; illuminazione, elementi espositivi e sedute completano la scenografia che ricostruisce trasversalmente lo spazio scenico, il luogo dove avviene la pièce teatrale. Un allestimento capace di non creare scarti, materiali da buttare; capace di essere ancora una volta utilizzato... un allestimento "minimo" ed intelligente. E poi parole nello spazio e parole sulla carta per dialogare e definire un pensiero.


critica
SILVANA ANNICCHIARICO, LUIGI LAZZERINI, ALDO MASULLO, CRISTINA MOROZZI, MARCO SAMMICHELI, MARCO ROMANELLI, GIANLUCA SGALIPPA, GIORGIO TARTARO


Minimi non è "solo" una mostra ed una collezione di nuovi prodotti che seguono una logica ed un pensiero forte; Minimi è anche costruzione di una nuova teoria progettuale. Testi scritti per illustrare questa nuova piccola storia, fatta di oggetti e persone, di fatiche e piaceri e che generano una nuova energia trascritta in un piccolo libro e tradotto in un linguaggio grafico personale, pronto per essere osservato, letto e condiviso.