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GUMDESIGN - via michele coppino 69 - 55049 viareggio - lucca - italia - T 0584 387555 - M 392 2589555 / 392 1873931 - P.IVA 01565630462 |
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info@gumdesign.it |
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xever
GUMDESIGN
Laura Fiaschi e Gabriele Pardi. Nel 1999 nasce Gumdesign e si occupano di architettura, design, grafica, ideazione ed organizzazione eventi. Tra i loro clienti: Codal, De Vecchi, Diamantini
&Domeniconi, Fiat, F.lli Guzzini, Invicta, Lavazza, Opos, P&V Lighting, Red Bull, San Pellegrino, Seguso, Serafino Zani, Silik, Swarovski, Up Group, Vilca, Vivarini, Yoox, Zeroombra. Primo premio al concorso internazionale "Swiss in Cheese", tre menzioni speciali Young&Design; sono fra i designer selezionati per "Prime Cup" e "New Italian Design"curati dalla Triennale di Milano e per "Theater of italian creativity" di New York a cura di Vanni Pasca. |
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FABBRICATO ARTIGIANALE / CODICE A BARRE - GUMDESIGN, CODICE A BARRE PER IL CAPANNONE - MARIA GIULIA ZUNINO - ABITARE, ITALIA
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PROGETTO
Gumdesign
L. Fiaschi / G. Pardi / T. Signorini
COMMITTENTE
Gea Immobiliare SRL
STRUTTURE IN CEMENTO PREFABBRICATO
Rdb
IMPRESA DI COSTRUZIONI
Cipriano Costruzioni
INFISSI IN ALLUMINIO
Morall
IMBIANCATURA INTERNA ED ESTERNA
Fausto Galella
FOTOGRAFIA
Simone Bazzichi
TESTO
Luigi Lazzerini
In un prossimo futuro, il paesaggio sarà sempre più profondamente modificato da nuovi insediamenti commerciali o industriali. Quando si pensa a queste costruzioni vengono in mente edifici uniformi, costruiti senza alcuna idea architettonica, che seguono strategie costruttive sempre uguali e monotone. |
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CODICE A BARRE / CONTINUA...
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Non c’è dubbio che in Toscana il problema si avverta: bellissime zone, come la via che da Pisa conduce a Volterra, sono state abbrutite da costruzioni industriali in serie.
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3.000 mq. in cui andranno ad insediarsi attività cantieristiche o collegate con la nautica, una porzione dell’antica Darsena ricostruita a un paio di chilometri dall’originale. come tutti i progetti, anche il nostro muove da una serie di condizionamenti: la forma del lotto, le regole fissate dal Comune per il piano, le richieste dei clienti, la funzionalità della costruzione rispetto alle attività che vi si dovevano svolgere, l’offerta di elementi prefabbricati da parte delle ditte del settore. l’edificio è formato da due corpi principali che si vengono rivelando allo sguardo mentre si percorre la strada sulla quale le costruzioni si affacciano, una di forma rettangolare, l’altra caratterizzata da una parete in diagonale.
I prospetti laterali sono costituiti da due grandi pareti cieche. pannelli verticali appositamente disegnati, dalla superficie mossa, riproducono la scansione di linee di un codice a barre, allusione ironica alla destinazione degli spazi. Colorati in due diverse tonalità di grigio, i pannelli richiamano, oltre alla modernità del segno grafico del codice a barre, anche la colorazione tono su tono che caratterizza le facciate delle tipiche case di Viareggio, le cosiddette “viareggine” costruite durante il periodo liberty. finestre e portoni sono in alluminio: la scansione dei colori dei portoni (azzurro, giallo, rosso) è volutamente scompaginata da quella delle finestre. le ampie superfici vetrate conferiscono una grande luminosità ai lattei spazi interni, dominati dalla linea decisa della trave “imago” di Rdb. molte delle inutili decorazioni che, concepite per rendere più decoroso l’edificio, l’abbrutiscono, come i rivestimenti in graniglia, sono stati volutamente eliminati.
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Non è stato facile convincere gli acquirenti ad utilizzare un ambiente di lavoro diverso dai soliti cui erano abituati. è emerso che per molti il luogo di lavoro può, anzi, deve essere brutto o impersonale. il progetto iniziale prevedeva bagni rivestiti anch’essi con piastrelle colorate dello stesso colore degli infissi: questa, come altre piccole battaglie, non siamo riusciti a vincerla, e i bagni sono ora di un più banale grigio. |
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FABBRICATO COMMERCIALE / VELA - ARCHITETTURA AL TEMPO DEI NON LUOGHI - LUIGI LAZZERINI
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PROGETTO
Gumdesign
L. Fiaschi / G. Pardi / T. Signorini
COMMITTENTE
Gea Immobiliare SRL
STRUTTURE IN CEMENTO PREFABBRICATO
Mannini Prefabbricati
IMPRESA DI COSTRUZIONI
Cipriano Costruzioni
INFISSI IN ALLUMINIO
Morall
IMBIANCATURA INTERNA ED ESTERNA
Marco Buonamici
FOTOGRAFIA
Simone Bazzichi
TESTO
Luigi Lazzerini |
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 VELA / CONTINUA...
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A differenza di altre città toscane, Viareggio si sviluppò nel corso dell’Ottocento, allorchè, terminate le epidemie che rendevano inabitabile la regione, si determinò una crescita prodigiosa del centro urbano, accompagnata dalla nascita di nuove attività economiche come il turismo e la cantieristica. Nacque allora uno stile architettonico particolare, fondato su di una unità abitativa razionale, la casa viareggina, e sulle grandi architetture balneari in stile liberty. La cultura architettonica viareggina del periodo liberty deve molto ad una figura come quella di Galileo Chini. Fu in seguito ad un viaggio in Siam, che Chini disegnò le forme orientaleggianti del più significativo edificio del liberty viareggino: il Gran Caffè Margherita. Chini era insieme un architetto, un designer, un pittore di grande livello. Dalla sua manifattura uscivano pregevoli vetri. In opere come il Margherita (ma si pensi anche agli edifici termali da lui progettati a Montecatini e a Salsomaggiore) in cui la pelle dell’edificio conta come e più delle strutture, questo insieme di competenze può dispiegarsi.
Mi capita talvolta di ripensare alla figura di Chini quando rifletto sul lavoro di Gea con Gumdesign.
La stessa mescolanza di tecniche e di approccio metodologici (design, pittura, architettura) si ritrova anche nei progetti architettonici del Gumdesign commissionati da Gea. Anche se non è frutto delle capacità multiformi di un singolo individuo ma di una continua collaborazione: Laura Fiaschi si segnala per le scelte decorative ed il gusto nella scelta dei colori, Gabriele Pardi per la sicurezza del tratto architettonico e la linerarità progettuale perseguita con metodo e testardaggine.
Gabriele Pardi si occupa dei nervi e delle ossa dell’edificio, Laura Fiaschi della pelle.
La collaborazione di Gumdesign e Gea si fonda su una duplice questione: quella del rapporto tra architettura e design, il problema posto da Chini con l’insieme della sua opera.
E, in secondo luogo, sul desiderio di restituire dignità architettonica a edifici e luoghi industriali o commerciali che affollano le nostre periferie con le loro forme monotone e sempre uguali. Se il primo edificio progettato da Gumdesign su commissione di Gea era una struttura a destinazione produttiva, contrassegnato dalla immagine giocosa di un gigantesco codice a barre, la seconda realizzazione è costituita da un padiglione a destinazione commerciale, dove sono ospitate due note catena di discount. A riecheggiare, consapevolmente o forse inconsapevolmente, la tradizione di Chini e del liberty viareggino, la struttura architettonica è stata arricchita da variazioni coloristiche: lungo le pareti laterali si susseguono pannelli di cemento dipinti in diverse tonalità di grigio e di bianco, a formare una sorta di composizione astratta.
Sul piano architettonico sono da segnalare la facciata inclinata, bilanciata dalla presenza di una breve vela, e ricoperta nella parte superiore da pannelli in alucobond. L’edificio moderno può così provare a stabilire un singolare dialogo, oltre che con la struttura artigianale a barre, con una vecchia villa liberty collocata sull’altro lato della strada. E a sottrarsi, per quanto possibile, alla negativa attrazione esercita dall’area industriale in cui è collocato, nella immediata periferia di Viareggio.
Piccole battaglie sono state anche in questo caso necessarie: e non sempre sono state vinte. Il layout di una delle due catene imponeva infatti forti rigidità progettuali ed era per sua natura conservativo. Una volta terminato l’edificio è stato assediato dalle macchine, minacciato da insegne collocate fuori posto, da gazebi improvvisati e quanto altro poteva turbare i sonni tanto dei committenti quanto dei progettisti. Ma ha incominciato a vivere, restituendo un minimo di dignità architettonica ad una parte della città in cui si è sempre progettato con poca attenzione alla bellezza.
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FOTO CANTIERE |
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RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA / VIAREGGIO - ACTUALIZAR UNA CASA DE PUEBLO - PILAR MARCOS - 20 CASAS, SPAGNA
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PROGETTO
Gumdesign
L. Fiaschi / G. Pardi / T. Signorini
COMMITTENTE
Mdp
IMPRESA DI COSTRUZIONI
Tomei Valeriano
IMBIANCATURA INTERNA ED ESTERNA
Marco Buonamici
FOTOGRAFIA
Adriano Pecchio
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L'intervento ha previsto la ristrutturazione completa del fabbricato, prevedendo lo svuotamento completo del volume e la realizzazione di una struttura in ferro per la realizzazione di un soppalco. Uno spazio dedicato ad un giovane manager delle telecomunicazioni.
Si tratta della classica "viareggina", ovvero le case a schiera che costituiscono gli isolati del centro di Viareggio; tipologicamente costruite con un ambiente in facciata, vano scale al centro e un ambiente sulla corte retrostante; disposte su uno o due piani.
In questo caso si tratta di un primo piano al quale si accede da un portone laterale; il vano scala in marmo di carrara conduce al piano che originariamente era suddiviso in vari ambienti (camera, sala, bagno, pranzo ecc).
L'intervento ha previsto la realizzazione di un "loft", uno spazio completamente aperto dove la caratterizzazione dello spazio è lasciato al colore bianco, alle travature in acciaio bianco a vista, all'unico volume verticale che attraversa il fabbricato.
In effetti al primo piano sono state ricondotte le varie funzioni legate allo spazio giorno (sala con camino, studio, sala pranzo, cucina) comunicanti interamente fra loro; nessuna porta è presente ad eccezione di quella necessaria per il piccolo bagno di servizio, completamente rivestito in mosaico nero.
Al piano superiore si arriva tramite una scala in acciaio e legno colorate di bianco e la ringhiera su disegno si sviluppa lungo tutto il piano superiore, dedicato alla zona notte; l'unico volume interno al fabbricato è un elemento verticale che perfora il solaio (mantenuto a distanza per esaltare la percezione visiva dei vuoti) e che contiene uno studio (predisposto con gli attacchi per una vasca idromassaggio appena se ne senta la mancanza ...) al piano primo ed un bagno rivestito con piastrelle rosse al piano superiore.
L'arredo è volutamente realizzato con soluzioni "di recupero", che donano all'ambiente una maggior specificità "industriale".
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RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA / CARRARA - RIVALUTAZIONE DELL'ANTICO IN UNA CASA DEL '400 - MARINA CREMONESI - RIABITA, ITALIA
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PROGETTO
Gumdesign
COMMITTENTE
Lfgp
IMPRESA DI COSTRUZIONI
Edil Salento
IMBIANCATURA INTERNA ED ESTERNA
Marco Buonamici
FOTOGRAFIA
Adriano Pecchio
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L'intervento di ristrutturazione dell'appartamento posto nella piazza del duomo di carrara ha affrontato in primo luogo l'aspetto legato al restauro ed al recupero di quelle caratteristiche architettoniche nascoste oramai da interventi successivi.
L'appartamento mostrava immediatamente un controsoffitto intonacato che nascondeva completamente il solaio in legno del '400; ne fuoriuscivano solo in parte le travi primarie.
Inoltre, a causa di un cedimento di uno dei travi primari, in un intervento precedente era stato realizzato un enorme pilastro in muratura di circa 50x60 cm che sorreggeva nella mezzeria il trave stesso, determinando un danno visivo e funzionale alla sala.
Infine sala e cucina erano divisi da una parete a tutta altezza e messi in comunicazione da una piccola apertura.
Le opere edili hanno dunque permesso il recupero del solaio ligneo, la demolizione del pilastro e della parete, il recupero del portale in marmo nascosto sotto l'intonaco ed il recupero del pavimento originario in graniglia.
L'appartamento ha così recuperato un grande spazio giorno sul quale si affacciano le due grandi finestre che prospettano verso la facciata del duomo e recuperato la zona notte ed il bagno per arrivare ad un ambiente di circa 45 mq, adatti ad una giovane coppia.
Per collegare visivamente il solaio in legno di castagno e la graniglia fatta di tappeti colorati sono stati realizzati dei colori molto intensi ma rilassanti; un verde acqua per la zona giorno ed un blu intenso per la camera ... il bagno è stato completamente rifatto utilizzando un gioco cromatico e grafico realizzato con i mosaici appiani.
L'arredo è poi intervenuto con una miscela di sapori e momenti del design storico internazionale, ad integrare quel gusto del recupero ma anche contemporaneo. |
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RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA / MASSAROSA - CONTEMPORANEITA' IN UNA VILLA DELLE COLLINE VERSILIESI
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PROGETTO
Gumdesign
COMMITTENTE
RB
IMPRESA DI COSTRUZIONI
Edil Salento
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L'intervento per la villa, che si trova alle pendici delle Alpi Apuane, ha affrontato in maniera radicale sia l'aspetto legato all'edificio sia l'aspetto paesaggistico; un grande lotto di terreno disposto su terrazzamenti ed un fabbricato di vecchia costruzione dalle caratteristiche poco rilevanti hanno stimolato l'ipotesi di ricreare in questo spazio un ambito dedicato al relax ed al benessere.
E' stata scelta una soluzione che esaltasse l'intervento all'interno di un nuovo parco dove il verde e l'acqua sono diventati punti nevralgici; il panorama ha indicato inoltre lo sviluppo della distribuzione interna della villa, che adesso si affaccia con ampie aperture verso il mare.
La villa è stata completamente ricostruita mantenendo uno stretto rapporto con il verde e l'esterno; i terrazzamenti sono stati rimodellati per creare spazi di sosta e relax (lo stagno ed il gazebo peri pranzi estivi) o per momenti d'acqua (la piscina e la cascata), alcune zone sono state dedicate alla piantumazione di agrumi ed altre ad olivo, mentre una vegetazione bassa ha segnato i percorsi.
All'interno un intervento pulito e minimale che tende ad esaltare la costruzione con i materiali e le finiture, come la scala in ferro e pietra sabbiata, le pareti ad intonaco naturale, le pavimentazioni in legno; i bagni sono stati realizzati con sanitari e ceramiche di alta fascia e la pavimentazione interna ed esterna ha visto l'uso della stessa pietra (diorite) trattata con finiture diversificate, generando un decoro lineare e naturale.
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RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA / VIAREGGIO - UNA MANSARDA COME RIFUGIO E RELAX - CARLA MARIA COLOMBO - RIABITA, ITALIA
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PROGETTO
Gumdesign
COMMITTENTE
Pdg
IMPRESA DI COSTRUZIONI
Edil Salento
INFISSI IN ALLUMINIO
Morall
IMBIANCATURA INTERNA ED ESTERNA
Marco Buonamici
FOTOGRAFIA
Adriano Pecchio
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L'intervento ha previsto la ristrutturazione globale dell'edificio che recupera un piano sottotetto dando una nuova dimensione di vita allo spazio; uno spazio aperto al piano terra che collega la sala alla zona pranzo ed ai servizi e che mette in risalto il vano scale dove la ringhiera diventa gioco decorativo spaziale.
Al primo piano le camere ed una ampio bagno per la zona dedicata al riposo, mentre percorrendo ancora la scala, costruita con le stesse tecnologie e materiali della preesistente, si giunge al sottotetto dedicato alla persona ed al relax: una zona camino ed una zona tv diventano spazio ricreativo e di distacco dalla vita quotidiana.
Il legno ed i colori tenui delle pareti che tendono alle sfumature del verde rendono l'ambiente cado ed accogliente, in linea con il giovane giornalista proprietario dell'abitazione. Una serie di aperture sulla copertura fanno filtrare la luce naturale all'interno dell'abitazione e permettono una straordinaria luminosità e la percezione diretta del cambio delle stagioni e del tempo.
Fuori ... pochi passi e siamo sul mare.
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